Per tre giorni a Kalyan si è scavato alla ricerca dell’acqua. Dalla speranza alla realtà dei fatti: il prezioso giacimento sotterraneo da cui avrebbe dovuto attingere il pozzo tanto agognato in Good Samaritan Mission è completamente secca.
Facciamo un passo indietro. Dopo diverse valutazioni commissionate separatamente a due imprese tra febbraio e marzo, sembrava quasi certa la presenza di una falda acquifera a un centinaio di metri di profondità a ridosso del primo piccolo edificio del Silvano Shanti Ashram – Home for Destitut.
Tra domenica 24 maggio e martedì 26 una trivella ha perforato il suolo arrivando a profondità ben maggiori di quelle ipotizzate (vedi video a fondo pagina). Purtroppo l’esito non è stato quello auspicato e oggi, in coincidenza delle due perforazioni, rimane un cumulo di sabbia e terra grigia, con un mattone a coprire ciò che resta del foro, come un cerotto su una ferita.
Sembra che tutta la zona stia soffrendo della penuria d’acqua, con interi bacini sotterranei ormai vuoti. Le cause potrebbero essere diverse, ma ciò che rimane a Peter Paul, ai giovani ospiti dell’ashram, a noi che supportiamo la GSM è un problema gigantesco: la casa di accoglienza per circa cinque mesi l’anno soffre la crisi idrica e necessita di una fonte d’acqua sicura.
La campagna di raccolta fondi avviata nei giorni scorsi rimane aperta, poiché con Peter e i suoi stretti collaboratori stiamo valutando soluzioni alternative per assicurare ai bambini acqua sicura e accessibile ogni giorno. Non solo: i soldi sin qui raccolti ci aiuteranno a coprire le spese delle trivellazioni e, in attesa di approfondire un’alternativa al pozzo, a pagare l’autobotte che ogni dieci giorni riempie le 5 cisterne dislocate nel complesso dell’ashram (3 da 1000 litri, 2 da 2000 litri), almeno nell’attesa che le piogge monsoniche, da giugno a settembre, riempiano le falde più superficiali donando sette mesi di autonomia.
Non sono le uniche spese che bisognerà affrontare, poiché tre delle cinque cisterne, adesso esposte al sole, dovranno essere coperte per evitare che il calore eccessivo possa favorire la formazione di alghe.
E’ possibile continuare a supportare i nostri sforzi anche con una piccola donazione sapendo che:
con 15 euro è possibile riempire una cisterna da 1.000 litri;
con 50 euro garantiamo acqua pulita per circa dieci giorni;
con 100 euro sosteniamo una parte importante dell’approvvigionamento idrico dell’ashram per quasi un mese.
Se vuoi aiutarci adesso a sostenere la campagna
Regaliamo l’acqua ai bambini di Kalyan,
effettua un bonifico bancario intestato a Frame Project ODV
CF 91062410120
IBAN: IT90T0840450240000000000738
Causale: Acqua sicura per i bambini di Kalyan.
Le donazioni effettuate a sostegno dei nostri progetti danno la possibilità di usufruire di benefici fiscali.
Grazie da Frame Project ODV e dalla Good Samaritan Missione.
