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A Kalyan lavori strutturali

A Kalyan, località poco fuori Mumbai, sede del Silvano Shanti Ashram, i lavori di ampliamento (vedi la news pubblicata nel giugno 2023) hanno creato i presupposti per ospitare molti altri bambini. L’idea di Peter Paul Raj è di arrivare a circa venti ragazzini di età compresa tra otto e sedici anni. Ricordiamo che un’ala della struttura ospita dal 2004 anche uomini adulti affetti da diverse patologie, persone senza famiglia e che gli ospedali locali non possono curare.

In primavera sono giunti a compimento anche i lavori iniziati i primi di gennaio e che prevedevano la cinta muraria in mattoni; canaline che avranno il compito di far defluire le acque abbondanti che hanno cominciato a riversarsi in queste settimane, inaugurando la stagione monsonica; una cisterna che convoglierà l’acqua piovana da utilizzare per l’irrigazione dei campi durante la stagione secca.

Di seguito alcune immagini scattate da un nostro volontario in visita a fine gennaio

Nel filmato che segue, inviato qualche giorno fa da Sangeeta, donna che da venticinque anni affianca Peter Paul in Good Samaritan Mission, possiamo apprezzare il clima disteso che si respira nell’ashram a Kalyan, lontano dal caos del quartiere di Vikhroli, dove sono nate le prime case della GSM. Sangeeta ci indica alcuni degli spazi dell’ashram e alcune delle persone che giornalmente lavorano per i malati e i bambini ospiti. In prossimità degli alberi di mango, non ancora finita, possiamo vedere lo scavo che ospiterà la cisterna; sullo sfondo il nuovo muro di cinta.
Il video è stato girato in una luminosa domenica mattina, giorno in cui abitualmente Peter Paul porta in questa casa di campagna alcune delle bambine che abitano la Silvano Niwas di Vikhroli.

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Dalla GSM News

L’ashram di Kalyan in un video

L’ashram di Kalyan è l’isola di quiete della Good Samaritan Mission. Ne parlammo nell’agosto 2022, quando venne inaugurato un nuovo spazio: l’Eugenio Ashram.
Situata fuori Mumbai, lontana dal caos della megalopoli, la struttura è stata inaugurata nel 2004 con lo scopo di ospitare lebbrosi senza tetto o adulti affetti da malattie mentali. Originariamente la struttura era composta da due piccoli edifici (uno dei quali provvisto di cucina) circondati da vegetazione spontanea, arbusti bassi, qualche pianta di mango, alberi da cocco.
In questi anni, la vicinanza al fiume balneabile Ulhas River ha trasformato l’ashram nel luogo ideale in cui portare i bambini della missione nei periodi più caldi, per interrompere la routine della vita nel quartiere di Vikhroli, per respirare aria meno inquinata, soprattutto per trascorrere del tempo immersi nella natura durante la chiusura delle scuole nei mesi di aprile e maggio.

Meta fissa di ogni nostro viaggio, Silvano Shanti Ashram – Home for Destitute (questo il nome completo della struttura) è un luogo di pace, dove è possibile godere del silenzio e abbassare le tensioni che porta con sé la vita nelle strade di Mumbai. In piena pandemia, quando il più lungo lockdown del paese (e non solo) colpiva duramente Mumbai, Peter Paul, libero di spostarsi con l’ambulanza, aveva portato i piccoli ospiti della GSM a Kalyan, dando loro la possibilità di passare i fine settimana in campagna.

L’idea ricorrente di trasformare l’ashram, allargandone gli spazi, e ospitare in modo permanente alcuni dei bambini meno fortunati delle aree limitrofe, proprio come nelle case di Vikhroli, prese forma proprio in quei giorni difficili, per concretizzarsi al termine dell’emergenza Covid.

Nel 2022, grazie a significativi aiuti indiani e italiani (sostanziale il contributo della nostra Frame Project), sono cominciati i lavori che hanno portato all’allargamento di una delle due casette originarie (l’attuale Eugenio Ashram) e alla costruzione di un nuovo edificio in cui sono presenti alloggi, servizi e uno spazio per la meditazione.
Silvano Shanti Ashram adesso ospita una decina di bambini, orfani e semiorfani, i cui parenti vivono in condizioni di estrema povertà. Ma l’idea di Peter Paul è quella di rendere la struttura un luogo in cui ospitare di tanto in tanto ritiri spirituali, uno spazio dunque per la preghiera accompagnata dai soli suoni della natura (vedi video a seguire).

Sangeeta ha passato molto tempo a Kalyan per monitorare i lavori di ampliamento e adesso, ad occuparsi degli ospiti, c’è Arun, storico collaboratore di Pater, capace in cucina, ma anche nella gestione dei piccoli bisogni dei bambini.

L’anno passato chiedemmo ai nostri soci, amici, sostenitori, di aiutarci ada arrivare ai 10.000 euro che sarebbero serviti a coprire le spese ancora mancanti. In realtà non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo, ma contiamo di riuscirci entro fine anno.

Se tra i nostri supporter ci fosse qualcuno desideroso di scoprire la GSM personalmente, di organizzare un soggiorno per conoscere i piccoli ospiti delle case di Vikhroli, allora dovrebbe inserire nel piano di viaggio uno o più giorni a Kalyan.

A.L.